Il risultato
Un reparto software che torna a fare quello per cui esiste: generare fatturato. Con meno bug, meno ritardi e costi sotto controllo.
Fino al 20% di margine operativo in più in 3 mesi, riducendo bug, ritardi e costi del tuo reparto software.
30 minuti, esci con un piano operativo da cui partire subito.
Alcuni dei nostri clienti

Chi studia con Matteo ha l'opportunità di accedere a un'esperienza molto significativa e concreta, entrando nel mondo dello sviluppo software con una guida affidabile e competente.Eraldo Minella · Direttore Generale, Il Sole 24 Ore
Il punto economico
Un reparto software che torna a fare quello per cui esiste: generare fatturato. Con meno bug, meno ritardi e costi sotto controllo.
I tuoi sviluppatori escono dal programma capaci di portare avanti il lavoro da soli. Il sistema regge anche dopo che siamo andati.
Dalle multinazionali alle PMI italiane, un modo di lavorare che si adatta a chi lo usa, non il contrario.

Sono Matteo Migliore, imprenditore e architetto software.
Da oltre 25 anni lavoro solo su tecnologie Microsoft, e da venti aiuto le PMI manifatturiere italiane come la tua a far funzionare il reparto software.
Rimettiamo in salute i programmi diventati ormai vecchi, ridisegniamo le parti del software che il team non osa più toccare e portiamo l'intelligenza artificiale nei processi reali da cui dipende il fatturato.
Diagnosi rapida
Se ne riconosci anche solo tre, il problema non è il singolo sviluppatore. È il metodo con cui il software è cresciuto in azienda negli ultimi quindici anni, senza un Architetto Software che ridisegnasse le fondamenta.
I tuoi sviluppatori sono sempre occupatissimi, ma le funzionalità nuove arrivano lentissime.
Ogni modifica genera nuovi bug e i clienti si lamentano sempre più spesso.
Hai codice black box di 10 anni fa (VB6, WinForms, WebForms) che nessuno osa toccare.
Dipendi da 1-2 persone chiave e hai il terrore che si licenzino bloccando l'azienda.
I tuoi competitor integrano già l'AI nello sviluppo e chiudono le stesse funzionalità in giorni. Tu paghi gli stessi sviluppatori per scrivere lo stesso codice a mano, e intanto perdi terreno.
Scadenze che slittano, troppi bug che tornano indietro, un backlog promesso dal commerciale senza chiederti se è fattibile. Non sei tu il problema: vieni nella call di diagnosi con il tuo CEO e per una volta esci da quella riunione con un piano, non con altri ticket aperti.
Perché le scorciatoie falliscono
Affrontano i sintomi visibili (bug, ritardi, costi) mentre la causa profonda resta intatta sotto la superficie. La domanda vera non è quante persone in più servono, ma come si mette in piedi un metodo che renda il team autonomo e il software sostenibile. Serve una figura specifica: in Italia quasi nessuno la offre. Si chiama architetto software esterno.
Aggiunge capacità, ma non cambia il metodo con cui il sistema produce bug e ritardi.
Aumenta nozioni individuali, ma non entra nella tua codebase e nei tuoi colli di bottiglia.
È spesso la strada più veloce per perdere budget, tempo e controllo.
Rimette ordine su software, team e processo, lasciando competenza interna che resta.
Come lavoriamo con il tuo team
Riscrivere da zero è la strada più veloce per il disastro. Noi modernizziamo a step mentre la produzione gira, con un piano di migrazione scritto e debito tecnico che cala in modo misurabile.
Il tuo team non viene rimpiazzato, viene allenato sui ticket veri e sulla stessa codebase che gestisce ogni giorno. Quando finiamo, vanno avanti da soli: è la ragione per cui ci paghi.
CI/CD e testing automatico per fermare i bug prima dei clienti. AI integrata dentro i workflow da cui dipende il fatturato, dove serve davvero, non dove fa bella figura in slide.
Allora la tua giornata può cambiare: meno riunioni a giustificare ritardi che non sono colpa tua, più tempo per costruire il sistema come dovrebbe essere. Quello per cui sei stato assunto, finalmente.
Miglioriamo il software un pezzo alla volta, mentre la produzione continua a girare. Niente riscritture col rischio di rompere tutto.
Lavoriamo e rivediamo il codice insieme, lasciando tutto scritto e documentato. In 12 mesi il reparto smette di dipendere da una sola persona.
Tempi di rilascio, stabilità e meno errori: numeri concreti condivisi col CEO ogni mese, non promesse.
Lo consiglio per la professionalità e la capacità di spiegare tematiche che normalmente non si riescono a toccare in questi corsi.
Andrea Mariotti, Direttore Tecnico, Cotonella S.p.A.25 anni di risultati misurabili, non di promesse
Range osservato sui case di affiancamento. I numeri specifici al tuo reparto si misurano in fase di diagnosi tecnica.
Chi ti guida

A 7 anni programmavo in BASIC. Quando qualcosa non funzionava bisognava capirla immersi nell'operatività, perché non c'erano YouTube né Stack Overflow. Quel modo di lavorare non l'ho mai perso.
Nel 2022 ho venduto LegalDesk a SEAC SpA, gruppo da 40-50 milioni: era il gestionale per studi legali numero uno in Italia per assistenza clienti. Ho scritto Il Dio del Codice, 25 anni di metodo in 24 design pattern e 12 architetture.
Il mio mestiere è far crescere il tuo team al punto che non abbia più bisogno di me. Per questo lavoro con un massimo di 8-10 aziende l'anno.
Filippo Sordo, Sviluppatore Senior, Bonifiche VeronesiPercorso
Dubbi frequenti
Le domande più comuni di imprenditori con un reparto software, con risposte dirette.
Non fermiamo la produzione: lavoriamo sui ticket veri e trasformiamo il lavoro corrente in affiancamento operativo. Si impara facendo, sul codice che dovete comunque rilasciare.
Il costo reale da confrontare è quello di bug, ritardi, dipendenza da 1-2 persone chiave e margine perso ogni mese. La diagnosi serve esattamente a quantificarlo.
Il metodo si adatta a chi lo usa. Lavoriamo sullo stesso codice che gestiscono ogni giorno, junior e senior insieme, partendo dal loro livello reale.
Il programma è progettato sulla tua realtà. Sole 24 Ore, NATO, FIAT e GSK sono clienti enterprise, ma Cotonella, Wakiwi e Bonifiche Veronesi sono PMI manifatturiere come la tua.
Diagnosi tecnica gratuita
Accettiamo un massimo di 8 nuovi clienti l'anno per garantire la qualità del programma. Esci dalla call con un punto di vista esterno qualificato e una stima realistica del risultato.
Esci dalla call con un piano d'azione chiaro, non con una proposta commerciale.