Evolvere l’architettura di un’applicazione senza sfasciare tutto o rinchiudersi in uno stanzino per 6 mesi, è la sfida più importante che ogni software house e team IT deve affrontare.
Penserai “beh, il nostro sistema gira così da 10 anni, e funziona bene, nessuno si lamenta”, come alibi per poter lasciare tutto com’è.
Ma non funziona così, pensa al mercato delle automobili come si sta evolvendo negli ultimi anni, BMW, Mercedes, Skoda, nessuno rimane fuori dalla corsa agli armamenti.
Certo, il motore rimane, probabilmente a causa degli interessi economici derivati dallo sfruttamento del petrolio, pressoché identico a quello inventato dai lucchesi Eugenio Barsanti e Felice Matteucci, altro che Harry Ford, anche il motore a combustione interna è un’invenzione di noi italiani.
Internamente però l’automobile sta subendo trasformazioni impensabili solo 5 anni fa, ad esempio Mercedes ha introdotto l’MBUX (Mercedes Benz User Experience), che permette al guidatore di usare comandi vocali, touch screen, gesture e diversi display per gestire l’auto.
C’è poi la frenata di emergenza automatica (Automatic Emergency Breaking) disponibile in molte marche e modelli, con sensori di prossimità e videocamere, e videocamere a infrarossi per evitare di investire distrattamente pedoni e altri ostacoli.
C’è poi il lane assist, cioè il sistema di mantenimento della corsia, che controlla il veicolo in caso di sbandamenti.
L’evoluzione è continua e anche se non abbiamo le auto che volano come immaginato da molti autori di fantascienza, anno per anno le tecnologia continua a fare passi in avanti.