Consulenza software: in 30 minuti sai se il tuo problema si risolve col software, quanto costa e in quanto tempo

Parli con lo sviluppatore che scriverà il codice, non con un commerciale. Esci dalla call con una direzione tecnica chiara, anche se decidi di non lavorare con me.

Risposta entro 24 ore Prima call gratuita Nessun preventivo a sorpresa

Hanno affidato a noi la loro tecnologia

Alcuni dei nostri clienti: Il Sole 24 Ore, NATO, Fiat, GSK

Il problema non è il software. È quanto ti costa ogni mese che passa

Prendi le ore che i tuoi collaboratori bruciano ogni settimana a ricopiare dati, rincorrere informazioni e rifare a mano quello che il gestionale non fa. Moltiplicale per il costo orario. Poi per cinquantadue.

Quel numero è il prezzo che stai già pagando. Ed è l'unico modo onesto di valutare una consulenza software: non si confronta con zero, si confronta con il costo di non fare niente.

Il processo gira su fogli di calcolo condivisi e nessuno sa più chi ha modificato cosa. Ogni chiusura mensile è una ricostruzione archeologica, e se la persona che li mantiene va in ferie l'azienda rallenta.
Il gestionale copre buona parte del lavoro e il resto si fa a mano. Ogni giorno, dalle stesse persone, da anni. Nessuno lo considera più un problema: è diventato "come si fa qui".
Il fornitore risponde in due settimane e fattura ogni modifica, anche quelle banali. Non hai modo di capire se il prezzo è giusto, e questo ti mette in posizione di debolezza ad ogni richiesta.
Un progetto interno è fermo perché manca una competenza specifica. Assumere per averla richiede mesi e ti lega a un costo fisso per una necessità temporanea.
Due colleghi confrontano a mano una lista stampata in un ufficio luminoso

Cosa cambia concretamente per te

Non "ottimizzazione dei processi" e non "efficienza operativa". Queste sono le cose che vedi cambiare, e sono verificabili.

Le ore che oggi vanno in lavoro manuale tornano disponibili. Le stesse persone, senza assumere, fanno il lavoro che porta margine invece di ricopiare dati.
Sai a che punto sono le cose senza chiederlo a nessuno. I dati stanno in un posto solo e sono aggiornati: le decisioni si prendono su numeri, non su ricostruzioni.
Gli errori di ricopiatura smettono di esistere, perché nessuno ricopia più niente. Ogni passaggio manuale eliminato è una categoria di errori che scompare.
Non dipendi più da una singola persona. Il sapere che oggi vive nella testa di chi mantiene il file diventa un sistema che resta in azienda.
Torni in posizione di forza col fornitore. Con il codice in mano e un tecnico dalla tua parte, i preventivi si valutano invece di subirli.

Cosa ottieni dalla prima call, anche se non compri niente

Mezz'ora, al telefono o in video. Non è una presentazione aziendale e non c'è niente da guardare: mi racconti il problema e io faccio domande. Alla fine hai tre cose in mano.

Una risposta binaria: il software risolve o non risolve
Molti problemi che sembrano software sono problemi di processo, e scriverci del codice sopra li peggiora. Se è il tuo caso lo scopri in quella mezz'ora, gratis, invece di scoprirlo dopo aver speso.
La prima cosa da fare, in ordine di priorità
Quasi sempre esiste un intervento piccolo che libera subito la maggior parte del tempo perso. Te lo indico, con il motivo tecnico per cui viene prima degli altri.
L'ordine di grandezza del costo
Non un preventivo, che senza analisi sarebbe un numero inventato, ma la fascia in cui si colloca il lavoro e cosa lo farebbe salire o scendere. Abbastanza per capire se ha senso continuare a parlarne.

Se dalla call emerge che non ho io la risposta al tuo problema, te lo dico e ti indico dove cercarla. Non ti richiamo e non finisci in una lista.

Perché una consulenza informatica per aziende fatta così costa meno di una fatta male

Analisi prima del preventivo. Prima si guarda come lavorate, poi si scrive un perimetro, poi si quota. È il motivo per cui il preventivo non triplica in corsa: non resta spazio per il malinteso da cui nascono le varianti.
Un solo referente tecnico. Chi analizza è chi scrive il codice ed è chi risponde. Non paghi il tempo che serve a un team per passarsi le informazioni, e non lo paghi due volte quando qualcuno se ne va.
Il codice resta tuo. Repository e documentazione consegnati. Chiunque altro deve poter subentrare: è la tua garanzia che il lavoro deve reggere anche letto da estranei.
Tecnologie mainstream, mai proprietarie. Ecosistema .NET, database standard, cloud Azure. Fra tre anni trovi qualcuno che ci mette mano, anche se non sono io.
Si parte da ciò che esiste. Riscrivere tutto è l'ultima opzione. Quasi sempre il valore più alto, e il rischio più basso, stanno nell'integrare e completare.
Mani che dispongono in sequenza alcune schede di carta su un tavolo minimale

Chi ti risponde

L'intervento è guidato personalmente da Matteo Migliore, imprenditore e architetto software con oltre 27 anni di esperienza nello sviluppo di soluzioni complesse per aziende italiane ed europee, incluse realtà come Il Sole 24 Ore, NATO, FIAT e GlaxoSmithKline.

Detto in termini pratici: la persona che valuta il tuo problema lo ha già visto, e sa quali soluzioni sembrano buone sulla carta e poi si rompono in produzione.

Ecosistema .NET

C#, ASP.NET Core, Blazor. Piattaforma con supporto a lungo termine e ampia disponibilità di sviluppatori in Italia: non resti con una tecnologia orfana.

Cloud Azure

Costi di hosting noti in anticipo, backup automatici, datacenter europei. Nessuna sorpresa in fattura a fine mese.

Integrazioni

Collegamento con gestionali, ERP e servizi che usi già. I dati smettono di essere ricopiati a mano da un sistema all'altro.

Database standard

SQL Server e database relazionali. I tuoi dati restano leggibili, interrogabili ed esportabili anche senza l'applicazione.

Cosa succede dopo che scrivi

La parte che quasi nessuno racconta, ed è quella che blocca la maggior parte delle persone davanti a un form.

Entro 24 ore, una risposta scritta da me
Non una mail automatica. Se il tuo caso non è per me, lo scrivo subito e ti risparmio anche la call.
La call di 30 minuti, gratuita
Le tre risposte descritte sopra. Nessuna slide, nessuna pressione a chiudere, nessun secondo appuntamento per "coinvolgere un collega".
Analisi e preventivo, se ha senso
L'analisi si paga a parte, con un costo noto prima di iniziare. Ne esce un documento con perimetro, priorità e costo. Quel documento è tuo anche se ti fermi qui, e puoi usarlo per farti fare altri preventivi.
Sviluppo a incrementi, con rilasci frequenti
Si rilascia qualcosa di usabile presto e poi si cresce. Correggi la rotta mentre si lavora invece di scoprire alla fine che avevamo capito male.
Quattro fogli appesi in fila su una parete chiara, una persona di spalle li osserva

Consulente indipendente, software house o assunzione?

Le tre strade risolvono problemi diversi, e in due casi su tre la risposta giusta non sono io.

AlternativaQuando convieneQuando non conviene
Grande software houseProgetti molto grandi, con più team in parallelo e necessità di garanzie contrattuali forti.Interventi mirati: il costo di struttura lo paghi comunque e il referente cambia più volte in corsa.
Agenzia generalistaPresenza online, siti, comunicazione, campagne pubblicitarie.Software gestionale e integrazioni: è un mestiere diverso, non una variante dello stesso.
Assunzione internaIl software è centrale nel tuo modello di business e servirà manutenzione continua per anni.Serve una competenza specifica e temporanea: trovare, assumere e formare richiede mesi e non è reversibile.
Consulente indipendenteProblema circoscritto, serve competenza senior subito, vuoi un solo interlocutore tecnico che risponde.Serve un team ampio a tempo pieno o un presidio operativo continuativo.

Le domande che fanno tutti

Quanto costa una consulenza software?
La prima call non si paga. Poi il costo si calcola su tre variabili: quanto è definito il problema, quanti sistemi esistenti vanno toccati, quanta analisi serve prima di scrivere codice. Il preventivo arriva dopo l'analisi, con un perimetro scritto. Chi ti dà una cifra al telefono, prima di aver visto come lavori, sta tirando a indovinare.
Cosa ottengo esattamente dalla prima call?
Se il software risolve o no, quale sarebbe la prima cosa da fare, e in che ordine di grandezza si colloca il costo. Se la risposta è che non ti serve software, la senti in quella mezz'ora.
Con chi parlo davvero?
Con Matteo Migliore, che fa l'analisi, scrive il codice e risponde quando qualcosa non va. Nessun commerciale che raccoglie la richiesta e la passa ad altri.
Lavorate anche con aziende fuori dalla vostra zona?
Sì. Il lavoro si svolge in gran parte da remoto, con incontri in presenza quando servono davvero, tipicamente in fase di analisi.
Cosa succede se ho già un fornitore o un software esistente?
È lo scenario più comune e non è un problema. Nella maggior parte dei casi non si butta via niente: si integra o si completa ciò che c'è. Sostituire tutto costa più e rischia più, quindi viene per ultimo.
Il codice sviluppato di chi resta?
Tuo. Repository consegnato, documentazione inclusa, tecnologie standard. Se vuoi cambiare fornitore lo fai senza riscrivere da zero.
E se il progetto è piccolo?
Meglio: rischio contenuto per entrambi e si verifica come si lavora insieme. Se però il problema si risolve con uno strumento già sul mercato, te lo dico invece di venderti sviluppo che non ti serve.

Descrivi il tuo problema, ti rispondo entro 24 ore

Scrivi cosa non funziona, anche in modo approssimativo e senza termini tecnici. Nella call di 30 minuti sai se si risolve col software, da dove partire e quanto costa.

Call di 30 minuti gratuita
Nessuna presentazione, solo il tuo caso

Parli con chi scrive il codice
Non con un commerciale

Una direzione utile comunque
Anche se non lavoriamo insieme