Software su misura con il prezzo deciso prima, la prima versione in produzione in poche settimane e il codice che resta tuo

I tre modi in cui un progetto su misura va male sono il preventivo che triplica, il fornitore che ti tiene prigioniero e lo sviluppo che non finisce mai. Qui trovi scritto il meccanismo con cui ognuno dei tre viene disinnescato.

Prima call gratuita di 30 minuti Il codice resta tuo Risposta entro 24 ore

Hanno affidato a noi la loro tecnologia

Alcuni dei nostri clienti: Il Sole 24 Ore, NATO, Fiat, GSK

Il software standard ti fa pagare due volte: la licenza e il lavoro manuale

Un gestionale a pacchetto copre la parte standard del tuo lavoro. La parte che ti distingue dai concorrenti, quella per cui i clienti scelgono te, non la copre: quella si fa a mano.

Così paghi la licenza per il lavoro che il software fa, e paghi gli stipendi per il lavoro che non fa. È il conto che conviene mettere sul tavolo prima di valutare qualsiasi preventivo.

Il gestionale copre gran parte del lavoro e il resto si fa a mano ogni giorno, sempre dalle stesse persone, sempre allo stesso modo. Quelle ore non compaiono in nessun bilancio come costo del software, ma lo sono.
Paghi licenze per moduli che nessuno usa, perché il pacchetto si compra intero anche quando ti serve un pezzo solo. E il canone sale ogni anno indipendentemente da quanto lo sfrutti.
I dati stanno in tre sistemi che non si parlano e qualcuno li ricopia. Ogni ricopiatura è un errore che aspetta il suo turno, e quando arriva lo scopri da un cliente.
Ogni personalizzazione costa e richiede mesi, perché il prodotto è di tutti e quindi non è di nessuno. La tua priorità entra in una coda dove non decidi tu l'ordine.
Modulo prestampato con caselle vuote e correzioni scritte a mano nei margini

Cosa ottieni con un software costruito sui tuoi processi

Non "scalabilità" e non "vantaggio competitivo". Queste sono le cose che cambiano nel lavoro di ogni giorno.

Il software fa il lavoro che oggi fanno le persone a mano. Le ore che tornano libere sono l'unico ritorno che conta, e le puoi contare prima di iniziare.
Paghi solo quello che usi. Nessun modulo inutile, nessun canone per funzioni che non hai mai aperto. Il costo è un investimento che finisce, non un affitto che cresce.
Un dato inserito una volta sola. I sistemi si parlano, le ricopiature spariscono e con loro la categoria di errori che generano.
Le priorità le decidi tu. Non entri in una coda insieme a mille altri clienti: la prossima cosa da sviluppare è quella che serve a te.
Il processo che ti distingue diventa un vantaggio difendibile. Il concorrente che compra lo stesso pacchetto ottiene lo stesso risultato di tutti gli altri. Il tuo software fa quello che fai tu.
Puoi andartene quando vuoi. Codice, documentazione e dati sono tuoi: resti perché ti conviene, non perché sei bloccato.

Paura 1: il preventivo che triplica

È una paura fondata: succede spesso e succede quasi sempre per lo stesso motivo. Si firma su una descrizione vaga, poi ogni chiarimento diventa una variante da fatturare. Il meccanismo che lo previene è noioso, e funziona.

Analisi a monte, con perimetro scritto
Prima di quotare lo sviluppo si fa l'analisi, quotata a parte e con costo noto in anticipo. Ne esce un documento che dice cosa è dentro e cosa è fuori. Quel documento è tuo anche se non prosegui e puoi usarlo per farti fare altri preventivi, confrontabili tra loro perché partono dallo stesso perimetro.
Budget diviso per fasi, con l'uscita sempre aperta
Ogni fase ha un costo e un risultato utilizzabile in produzione. Alla fine di ciascuna puoi proseguire, cambiare priorità o fermarti tenendoti quello che già funziona. Il tuo rischio massimo è sempre una fase, non il progetto intero.
Rilasci frequenti che eliminano il malinteso
Il malinteso è la vera causa dei costi extra. Vedere il software funzionare presto lo elimina: una correzione fatta alla seconda settimana costa una frazione della stessa correzione fatta al nono mese.
Piccoli fogli appesi a intervalli regolari lungo una linea su una parete chiara

Paura 2: restare prigioniero di chi scrive il codice

Il vendor lock-in non nasce da una clausola contrattuale. Nasce da scelte tecniche: componenti proprietari, formati chiusi, dati che vivono solo dentro il prodotto di qualcun altro. Ecco le scelte che lo rendono impossibile.

Tecnologie mainstream

C#, ASP.NET Core, Blazor. Supporto a lungo termine e un mercato ampio di sviluppatori in Italia: trovi chi ci mette mano anche fra anni.

Database standard

SQL Server e database relazionali. I tuoi dati restano leggibili, interrogabili ed esportabili anche senza l'applicazione.

Repository consegnato

Codice e sua storia sono tuoi, con la documentazione necessaria perché un altro fornitore possa subentrare.

Cloud senza catene

Azure per costi di hosting prevedibili, senza servizi esotici che rendono impossibile spostarsi altrove.

Il paradosso lo conosce chi lavora bene: un cliente libero di andarsene è un cliente che resta, perché ci resta per scelta. Se l'unico motivo per cui un fornitore ti tiene è che non puoi lasciarlo, il problema non è il contratto.

Paura 3: lo sviluppo che non finisce mai

Il progetto che non finisce ha una firma riconoscibile: si costruisce tutto insieme e si mostra alla fine. Basta invertire l'ordine.

Si individua il processo che oggi fa perdere più tempo e si costruisce solo quello, completo e utilizzabile. Va in produzione, le persone lo usano, il risparmio inizia mentre il resto è ancora da scrivere. Poi si aggiunge il pezzo successivo.

Il vantaggio non è psicologico. Un software usato da persone vere per qualche settimana insegna cose che nessuna analisi può prevedere, e le insegna quando correggere costa ancora poco.

Un gestionale su misura per come lavorate davvero

Ordini, magazzino, anagrafiche clienti, produzione, reportistica: sono gli ambiti in cui più spesso il pacchetto standard costringe l'azienda a piegarsi. Un gestionale su misura fa l'opposto, e la differenza si vede nelle attività quotidiane, non nelle presentazioni.

Si parte dal foglio di calcolo che regge tutto. Esiste quasi sempre e quasi sempre lo mantiene una persona sola. È il punto di partenza migliore, perché contiene già le regole reali del vostro lavoro, quelle che nessun capitolato riesce a scrivere.
Si sostituisce un processo alla volta. L'operatività non si ferma mai: il vecchio e il nuovo convivono finché il nuovo non ha dimostrato di funzionare.
I dati storici entrano nel nuovo sistema. Nessuno riparte da un archivio vuoto e nessuno deve consultare due sistemi per un anno.
La reportistica esce dal sistema, non da un lavoro manuale di fine mese fatto ricomponendo file. I numeri per decidere ci sono quando servono, non tre settimane dopo.
Mani che riorganizzano schede di carta sparse in colonne ordinate su un tavolo luminoso

Quando il su misura non conviene

Nessuno lo scrive, perché scoraggia una parte delle richieste. Lo scrivo perché un progetto che non doveva partire è un problema per te e una brutta referenza per me.

  • Se il processo è standard: contabilità ordinaria, fatturazione elettronica, paghe. Esistono prodotti maturi a basso costo, costruirseli è uno spreco.
  • Se il budget è molto contenuto: meglio un buon prodotto a licenza usato bene che un su misura fatto a metà e poi abbandonato.
  • Se l'urgenza è estrema: se serve qualcosa in produzione la settimana prossima, il su misura non è la risposta. Si tampona con quello che c'è e si pianifica dopo.

Se durante la prima call emerge uno di questi casi, te lo dico in quella mezz'ora.

Chi ti risponde

Il progetto è guidato personalmente da Matteo Migliore, imprenditore e architetto software con oltre 27 anni di esperienza nello sviluppo di soluzioni complesse per aziende italiane ed europee, incluse realtà come Il Sole 24 Ore, NATO, FIAT e GlaxoSmithKline.

Chi analizza è chi scrive il codice ed è chi risponde quando qualcosa non va. Non c'è un commerciale che promette e un team che poi scopre cosa era stato promesso.

Cosa succede dopo che scrivi

Entro 24 ore, una risposta scritta da me
Non una mail automatica. Se il tuo caso non è per me, lo scrivo subito e ti risparmio anche la call.
Call di 30 minuti, gratuita
Esci sapendo se il su misura è la strada giusta, da quale processo partire e in che ordine di grandezza si colloca il costo. Nessuna slide e nessuna pressione a chiudere.
Analisi con perimetro e preventivo
Costo noto prima di iniziare, documento tuo anche se ti fermi qui.
Prima fase in produzione
Qualcosa di usabile in poche settimane, poi si cresce una fase alla volta, con l'uscita sempre aperta.

Le domande che fanno tutti

Quanto costa un software su misura?
Dipende da tre variabili: quanti processi deve coprire, quante integrazioni servono con i sistemi che usi già, quanti tipi di utente con permessi diversi lo useranno. Il preventivo arriva dopo l'analisi, con un perimetro scritto, e il budget è diviso per fasi: alla fine di ognuna decidi se proseguire. Chi ti dà una cifra al telefono, prima di aver visto i tuoi processi, sta tirando a indovinare.
In quanto tempo posso avere la prima versione funzionante?
Poche settimane per una prima versione realmente utilizzabile, non un rilascio unico dopo un anno. Si parte dal processo che oggi fa perdere più tempo, così il risparmio inizia mentre il resto è ancora da scrivere.
Come faccio a essere sicuro che il preventivo non triplichi?
Perimetro scritto prima di firmare, budget diviso per fasi con la possibilità di fermarti alla fine di ognuna, rilasci frequenti che fanno emergere i malintesi quando correggere costa poco. Il tuo rischio massimo è sempre una fase.
Il codice sorgente resta di mia proprietà?
Sì. Repository consegnato, documentazione inclusa, tecnologie standard senza componenti proprietari che vincolano.
Cosa succede se voglio cambiare fornitore in futuro?
Hai codice, documentazione e dati in un database standard. Per un altro fornitore è una presa in carico, non una riscrittura.
Si integra con i gestionali e i sistemi che uso già?
Nella maggior parte dei casi sì, tramite le interfacce di integrazione del sistema esistente o direttamente sui dati quando non ci sono alternative. È il primo punto da verificare in analisi, perché è quello che più spesso nasconde sorprese.
Chi fa la manutenzione dopo il rilascio?
Si concorda: può restare a me, passare al tuo reparto IT o andare ad un altro fornitore. Non è un abbonamento obbligatorio.
E se il progetto è troppo piccolo o troppo grande?
Piccolo e ben definito è un ottimo inizio, con rischio contenuto per entrambi. Molto grande si divide in fasi indipendenti che portano valore una alla volta. E se un prodotto già sul mercato copre il tuo caso, te lo dico.

Descrivi il tuo progetto, ti rispondo entro 24 ore

Anche a grandi linee e senza capitolato. Nella call di 30 minuti sai se il su misura è la strada giusta, da quale processo partire e cosa determina il costo nel tuo caso.

Prezzo deciso prima
Perimetro scritto, budget per fasi

Il codice resta tuo
Repository e documentazione consegnati

In produzione presto
Prima versione in poche settimane